“essere me non è facile” è il nuovo EP di bhadmari, fuori ora!

essere me non è facile è uno sguardo introspettivo, un confronto con se stessi, con le proprie cattive abitudini, con la crescita e con il diventare. adulti.

Mari lo descrive così:

“È il cuore pulsante del progetto, ed è anche la mia vera anima. Quando l’ho scritta avevo 17 anni ed è una delle prime canzoni che ho scritto. è di un altro arco temporale, ma non ho mai smesso di sentirmi così. È come se fosse una fotografia che si muove mentre cresco. è il mio bad habit. lo ero a 17 anni, lo sono adesso, lo sarò domani. La voglia di nascondersi perché così è più facile, perché essere me non è facile. Parla di tutte quelle abitudini emotive che tornano sempre, anche quando non le vuoi più. è un pezzo che ruota attorno a questo modo di funzionare un po’ automatico, fatto di pensieri e reazioni che diventano quasi dei “bad habits” emotivi.”

Tracklist:

  1. non sto andando da nessuna parte
  2. chi me l’ha fatto fare
  3. non c’è cura per me
  4. essere me non è facile
  5. dopo tutto

Mix & Master di Adel

Artwork di Diilan

“non c’è cura per me” è il nuovo singolo di bhadmari, fuori ora!

“è un brano che parla di noia, ma anche di frustrazione e rabbia. nasce da una sensazione di disconnessione e dal sentirsi spesso fuori posto, un po’ distante da quello che sembra “normale” negli altri. è come se ci fosse una fatica costante nello stare dentro le cose, dentro le persone, dentro me stessa. nel testo uso immagini molto quotidiane ma filtrate da questo stato, come “mi annoio come quando andavo a scuola” e “mi annoio come quando andavo in chiesa”, fino ad arrivare a “ho spento l’ultima candela accesa”, che rappresenta l’ultima preghiera, l’ultimo briciolo di speranza che si spegne. c’è anche una parte più diretta e di rigetto, quasi di ribellione, in cui dico “non voglio credere a queste stupide favole” e “non credo più di reggere tutta questa gente che non ha cura di me”, che diventa una frustrazione rivolta sia verso gli altri che verso me stessa, come conseguenza del non riuscire a stare bene con quello che sono. una frase chiave del brano è “allo specchio non mi guardo nemmeno più, vivo dentro uno schermo escape room”, che racconta questo distacco da sé, come se stessi vivendo dentro una realtà chiusa da cui non riesco a uscire.”

Scritta da Marisa Cuomo

Composta da Marisa Cuomo, Francesca Mattia Pisapia, Domenico Finizio

Prodotta da bhadmari

“chi me l’ha fatto fare” è il nuovo singolo di bhadmari, fuori ora!

” ‘chi me l’ha fatto fare’ è una di quelle cose che diciamo sempre, come “non ci voleva”, oppure in napoletano come quando dici “e vabbuò” e ti arrendi un po’ alle cose. Nel pezzo diventa un pensiero che torna sempre, come quando tieni tutto ’ncap e non sai da dove cominciare a rimettere ordine. Il brano affronta diversi stati emotivi che si accavallano tra loro. Parte da una festa in cui in realtà non volevo andare e mi ritrovo con questo pensiero fisso “chi cazzo me lo ha fatto fare”. Da lì si apre una lista di cose su cui mi interrogo, come il prendermi un cane, il lasciarmi andare e anche il farmi del male: è una serie di impulsi e ripensamenti che si accavallano.C’è anche alienazione sociale, in cui dico “sembra di essere allo zoo ma non di Berlino, mi serve un po’ d’aria, uscire da questa gabbia”, che racconta il non riuscire ad adattarsi ai contesti sociali, proprio come un animale in gabbia. Poi entra una componente più nostalgica e affettiva, in cui dico “ogni cosa dura poco, come la vita di un animale, come il mio cane Milo, cazzo Milo mi potevi avvisare”, che nella seconda parte si trasforma in “come volersi bene”, cambiando il senso ma mantenendo la stessa fragilità di fondo. – bhadmari

Scritta, composta da Marisa Cuomo

Prodotta da bhadmari e PISAPIA

“non sto andando da nessuna parte” è il nuovo singolo di bhadmari, fuori ora!

“È il risultato di un blocco emotivo e della sensazione di sentirsi sempre indietro e un po’ inferiori rispetto agli altri, che sembrano avere una vita più completa fatta di cose semplici che io non ho ancora vissuto. Nel brano uso un tono quasi infantile e fiabesco per raccontare questa inadeguatezza, anche con immagini come ‘vorrei un pulsante per spegnere la mente’ oppure ‘non so allacciarmi i lacci, non sono come i grandi’.La produzione va nella stessa direzione: ho lavorato tanto sul sound design, partendo dai bassi disegnati con un Moog fino ad arrivare alle voci, dove le distorsioni creano l’effetto delle “emozioni scariche”, come se la voce venisse attraversata da una tensione elettrica. Le batterie sono il centro e tengono tutto insieme, creando un contrasto tra qualcosa che sembra quasi ironico e invece è molto pesante.” – bhadmari

Scritta, composta da Marisa Cuomo

Prodotta da bhadmari

“hola mari” è il nuovo EP di bhadmari, fuori ora!

hola mari è musica per chi si sente solo ma non vuole sentirsi isolato. Se c’è un punto fermo è che la felicità non si compra, si costruisce, pezzo dopo pezzo, suoni dopo suoni.

Tracklist:

  1. hola mari
  2. lasolitudinefafarecosestupide
  3. forse è l’amore che manca
  4. VAI
  5. lasciatemi ballare

Mix & Master di Arssalendo & Mark Ceiling

Artwork di Diilan

“lasolitudinefafarecosestupide” è il nuovo singolo di bhadmari, ascolta ora!

“Il problema è che io penso e non mi fermo” è la frase che attraversa tutto il pezzo, una confessione ironica e sincera allo stesso tempo. Nel ritornello si intreccia il doppio senso: “di cui mi pento e poi ci penso e non ne esco e poi non esco”. Non esco dai pensieri, non esco di casa. È autoironia e resa, ma anche una fotografia precisa di cosa significhi vivere nella propria testa quando i pensieri diventano troppo. Eppure questo non è un brano cupo. È nato in compagnia, da un pomeriggio passato con gli
amici a suonare e a provare. Forse il punto più forte di “lasolitudinemifafarecosestupide” è
proprio questo paradosso: racconta la solitudine, ma è nato dalla condivisione. È il ricordo di
un momento in cui, senza pensarci troppo, la musica ha trovato da sola la sua forma.

Scritta da Marisa Cuomo, Tommaso Alfano e Alessandro Landini

Prodotta da bhadmari, Mofw, LAND0000

Mix & Master di Arssalendo e Mark Ceiling

Cover di Diilan

“forse è l’amore che manca” è il nuovo brano di bhadmari

Io non lo so cosa mi passa, io non lo so cosa mi manca. Forse è l’amore che manca?

Perché a volte serve più coraggio a restare nella confusione che a uscirne. Il brano si muove in quello spazio lì: tra la voglia di capire e l’accettazione di non sapere. È una canzone che non dà risposte, ma tiene compagnia e, proprio per questo, riesce a parlare così bene a chi si sente perso.

Scritta e prodotta da bhadmari

Mix & Master di Arssalendo e Mark Ceiling

Cover di Dilan Perera

VAI è il nuovo singolo di bhadmari!

NON POSSO TROVARE LA FELICITA’ NELLO STESSO POSTO IN CUI L’HO PERSA

 

Scritta e prodotta da bhadmari

Mix & Master di Arssalendo e Mark Ceiling

Artwork di Samuele Pollini

“lasciatemi ballare” è la nuova canzone di bhadmari!

“L’ho scritto un sabato sera, da sola in camera, mentre fuori tutti erano a fare serata. Io i club non li frequento mai, però faccio musica elettronica… una contraddizione vivente. E mentre producevo, ho alzato il volume e ho iniziato a ballare da sola. Non so se fosse un momento catartico o il corpo che si ribellava all’ennesimo sabato sera passato da eremita. Però, come diceva Cutugno lasciatemi cantare a me lasciatemi ballare.” – bhadmari

 

Scritta e prodotta da bhadmari

Mix & Master di Arssalendo e Mark Ceiling

Foto di Dilan Perera

Benvenuta in famiglia, bhadmari!

Quando abbiamo conosciuto bhadmari ce ne siamo subito innamorati.
È una ragazza di vent’anni cresciuta nel paese delle realtà e che si rifugia nella sua musica.
Affronta con ironia e coraggio tematiche universali in cui ognuno di noi, indipendentemente dall’età, riuscirebbe a rispecchiarsi.
La sua musica è l’esempio concreto di come la sofferenza possa essere affrontata con carattere e giocosità.
Il mondo brucia, Marisa lo sa ma lo trova divertente.