“III – Primavera (se fossi un verme)” è il nuovo singolo di HAN, fuori ora!

Se fossi un verme è il terzo capitolo del disco, la primavera. Il brano, scritto insieme ad Assurditè e Leano durante la residenza alla Casa degli Artisti, esplora il legame tra identità e desiderio nel mondo femminile.

E’ un brano rivolto a noi stesse. Ci siamo domandate quanto il nostro corpo, in quanto donne, sia legato alla nostra individualità. Ci siamo chieste come cambierà la nostra persona in relazione ai cambiamenti del nostro corpo. E’ un legame che vorremmo abbandonare, ma per tutta la vita siamo guardate e valutate innanzitutto come oggetti del desiderio, e questo si riflette inconsciamente sul modo in cui noi stesse ci attribuiamo un valore. Trovo sia interessante chiedersi cosa accada quando questo potere svanisce e come lo sguardo degli altri (anche senza richiederlo) possa cambiare la percezione che abbiamo di noi stesse.

prodotte ed arrangiate da novecento e Domenico Finizio

“II – Inverno” è il nuovo EP di HAN, fuori ora!

“Il secondo capitolo, ‘II – Inverno’, esplora la paralisi emotiva che può seguire un evento traumatico. Parla di rituali e gesti quotidiani che ci mantengono vivi, ma che diventano difficili da sostenere quando le nostre basi interiori crollano. In questa fase si vive in una sorta di zona grigia, in modalità autopilota, senza energia e lucidità per uscire dai loop nei quali si è dentro. Per questo mi sono immaginata dei pesci rossi, che ripetono ogni giorno uguale al precedente.” – HÅN

  1. segno forma
  2. un animale non sa piangere (ft. Generic Animal)

prodotte da novecento

“I – Autunno” è il nuovo EP di HAN, fuori ora!

un cane per te / non mi odi per davvero è il primo capitolo di una nuova storia, che inizia in autunno e finisce d’estate e parla di uomini, animali e mondo. ogni capitolo esplora un aspetto che ci rende umani, e che rende animali, che ci differenzia o che ci unisce. un cane per te parla del bisogno emotivo, del sentirsi legati a qualcuno, e di cosa provoca dentro e fuori di noi il suo andarsene.” – HAN